Eiaculazione precoce: la causa è fisica o mentale?


"Tommy, come posso sapere se il mio problema di eiaculazione precoce è di origine fisiologica oppure se dipende dall'ansia e dall'incapacità di controllare il mio corpo?"
  - Valerio, 24 anni.

Perchè questa domanda ti mette fuori strada?

Tommy

Ciao Valerio,
premesso che solo un medico che ti visita può dirlo con esattezza, più avanti in questo articolo ti do alcune linee guida per capirlo con una buona approssimazione da solo.

Ma prima lascia che ti dica una cosa: questa domanda ti mette completamente fuori strada nel trovare una soluzione, per una ragione molto precisa: non esiste mai una sola causa, ce ne sono sempre più di una che si sommano.
Metti anche che tu abbia, come scrivi tu, un "problema fisiologico", anche se è una cosa rarissima. Metti che hai un problema neurologico che rende troppo sensibile il glande. Non credo che tu sia completamente tranquillo e indifferente per questa cosa: avrai sicuramente una componente di ansia. E sicuramente hai anche una incapacità di controllarti: perché ci sono tantissimi uomini col glande sensibile ma riescono a controllarsi perfettamente.
Stai già capendo quel'è l'errore nella tua domanda? L’errore è pensare che il problema è o fisiologico o mentale come se una cosa escludesse l'altra. Ci sono tantissimi ragazzi convinti che il problema è fisiologico, fanno l'intervento di circoncisione ma dopo l'intervento le cose vanno male esattamente come prima. Questo perché il problema non è tanto nella sensibilità, quanto nell'incapacità di controllarsi.

La conferma pratica di quello che ti sto dicendo la puoi trovare facendo una ricerca su internet. Leggi sui forum le esperienze dei ragazzi (non i siti delle cliniche che cercano clienti) che si sono fatti operare al frenulo o hanno fatto la circoncisione per risolvere l’eiaculazione precoce e oltre a non avere risolto nulla, hanno dovuto sostenere un intervento estremamente fastidioso e ora hanno tutta una serie di disagi che prima non avevano.

Questo errore non fa che ritardare la scelta del giusto rimedio contro l'eiaculazione precoce.

Prova a fare quello che io chiamo il Test della donna orrenda. Immagina che sei con una donna che sta stimolando il tuo pene, nella maniera che preferisci: con la mano, con la bocca, con un rapporto... però questa donna è orrenda, sporca, flaccida, trasandata ed emana un cattivo odore. Pensi di riuscire ad eccitarti? A meno chè tu non sia un appassionato del fetish, certamente no! Anche se lei sta stimolando il tuo pene sono sicuro che non riuscirà a farti venire. Questa è l'ulteriore prova che l'eiaculazione precoce non dipende solo da questioni "fisiologiche", ma anche dall'insieme di tutti gli stimoli erotici: fantasie, immagini (la bellezza della tua partner), suoni (quello che ti dice, i gemiti), profumi, situazioni e dall'incapacità di controllarti. Questa capacità può essere allenata, non è una capacità "fisiologica".

Aggiungo anche un’altra considerazione: molto spesso le persone tendono a dare la “colpa” a una causa fisica per non prendersi la responsabilità del proprio miglioramento. E’ facile dire “ah beh, non è colpa mia, sono sfortunato perché sono nato con questo difetto fisico e non ci posso fare nulla”.
Mentre dire “non mi so controllare, devo imparare a farlo” prevede prima di tutto il coraggio di ammetterlo, e poi l’impegno di imparare veramente. Ma è quello che i veri uomini fanno! Pensa ad un campione in un qualunque sport: credi che sia diventato un campione dicendo che è già bravo e non ha bisogno di allenarsi, oppure perché si è impegnato negli allenamento per fare sempre meglio?

Le cause fisiche

Ok, detto questo, vediamo alcune idee per capire se tra le cause ce n’è anche una fisica. Le cause fisiche non sono poi tante. In realtà quelle che si possono riscontrare nella pratica sono 3:

  1. Prostatiti o infiammazioni alle vie urinarie. La prostatite è un infiammazione, di solito batterica, alla prostata che è quella ghiandola che produce una parte del liquido seminale. Prostatiti e infiammazioni alle vie urinarie sono più frequenti in primavera. Ma la cosa più importante è che sono situazioni temporanee. Se hai un problema di eiaculazione precoce che dura da mesi o da anni, certamente non può essere causato da un’infiammazione perché l’infiammazione non può durare così tanto tempo. Inoltre avresti sicuramente altri sintomi, come difficoltà o bruciore ad urinare e/o febbre.
  2. Frenulo corto. Il frenulo è quel pezzetto di pelle, detto anche “filetto” che collega il glande al prepuzio. Si crede che il frenulo corto sia causa di eiaculazione precoce, ma non è praticamente mai così. Infatti il frenulo corto causa dolore, non piacere. Il dolore, non essendo nè piacevole nè eccitante, non può certo fari avere un’orgasmo.
    Il frenulo corto può anche creare infezioni batteriche perché, non riuscendo a “scoperchiare” completamente il glande, è più difficile curare l’igiene intima e spesso si accumulano batteri che creano un’infezione. E di certo un’infezione non ti da quel piacere che porta all’orgasmo troppo presto!
    Quindi, se hai il frenulo corto è sicuramente consigliabile l’intervento chirurgico, ma non per risolvere un problema di eiaculazione precoce. L’intervento ti libererà dal dolore e dalle possibili infezioni causate dall’impossibilità di pulire accuratamente il pene.
  3. Ipersensibilità del glande. Questa è l’unica vera possibile causa fisiologica ho scritto un articolo specifico sul tema ipersensibilità del glande e eiaculazione precoce a cui ti rimando.

Per saperne di più puoi anche scaricare qui sotto il corso introduttivo gratuito.

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